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Attività e Servizi

L'Agriturismo Il Poggio e la zona circostante offrono numerose attività di svago per una vacanza indimenticabile in Toscana.

Sport

Pesca: la diga di Montedoglio è una meta ambita dagli amanti della pesca e rappresenta sia a livello paesaggistico che ambientale uno degli elementi dominanti della vallata. L'invaso della diga, ubicato a circa 30 km dalle sorgenti del Tevere, è stato costruito nel 1978 per fini irrigui e idropotabili, e sbarra il Tevere a valle della confluenza del torrente Singerna. I corsi d'acqua che alimentano la diga sono il Tevere, il Singerna e il Tignana.
Oggi nella diga sono presenti varie specie di pesci: persico, luccio, pesce gatto, cavedano, savetta, alborella, luccioperca, persico sole, alcuni persico trota e trote provenienti dal Tevere. Per la pesca del luccio Montedoglio rappresenta uno degli itinerari più interessanti dell'Italia centrale. La pesca nella diga non sempre è facile sia per gli scarsi accessi all'invaso, sia per il variare del livello dell'acqua che sposta continuamente i punti favorevoli per i lanci dell'esca. Durante il giorno il pesce staziona in genere al largo, al mattino presto e soprattutto la sera, invece, è facile trovarlo più vicino a riva.
L'accesso nelle acque di Montedoglio è possibile solo con canoe, barche a vela e a remi, mentre sono proibiti i natanti a motore poiché essendo l'invaso ad uso idropotabile si cerca di mantenere le acque più pure possibili. Per pescare sono ammesse tutte le esche tranne la larva cartaria. È sufficiente la licenza di pesca e, data la varietà dei pesci presenti, si può pescare tutto l'anno.

Montedoglio in cifre:
Altezza: 64 m.
Volume totale dell'argine: 2.700.000 m³
Volume massimo d'invaso: circa 8 km²
Massimo volume d'invaso (alla massima quota di regolazione): circa 145 milioni di m³
Volume attualmente autorizzato: circa 120 milioni di m³P

Pesca no kill - Area Tail Water Tevere - Per gli amanti della Pesca alla Mosca, il tratto del Tevere a Nord di Sansepolcro è famoso per le acque purissime in cui vivono le trote "Fario".
In questi luoghi si sono recentemente svolti i campionati del mondo di questo sport.

Trekking e Mountain Bike: partendo direttamente dal nostro agriturismo si possono seguire itinerari nei boschi che regalano meravigliose viste sul lago. I percorsi sono adatti sia agli amanti del trekking che a quelli della mountain bike. I comodi sentieri appena ultimati intorno alla riva del lago si possono percorrere in compagnia di amici o con le guide locali.

Equitazione: è possibile organizzare passeggiate a cavallo e frequentare corsi di equitazione presso i maneggi della zona.

Golf: un campo di pratica si trova a soli 2 km dall'agriturismo (Putting green - driving range con 8 postazioni, tel. 0575 740394) e i seguenti campi da golf sono tutti comodamente raggiungibili in macchina:

Campi da golf 18 buche:
Il Golf & Country Club, Perugia (1 ora)
Antognola, vicino ad Umbertide (45 min). Si può accedere come membri del giorno e utilizzare tutte le strutture per un prezzo ragionevole.

Campo da golf 9 buche:
Caldese, Città di Castello (15 min).

Tennis: è possibile praticare tennis nelle tante strutture sportive della zona.

Canoa e Windsurf: le acque del Lago di Montedoglio sono il luogo ideale per gli amanti della canoa e del windsurf.


Cultura e Relax

Per chi preferisce una vacanza all'insegna della cultura e del benessere questi sono alcuni degli itinerari consigliati.

Naturalistico - Lago di Montedoglio, Alpe della Luna, Sorgenti del Tevere, Foreste Casentinesi.

Gastronomico - Come per tutte le zone che, situate ai confini di varie regioni, sono aperte agli influssi di costume più diversi, la terra valtiberina esprime una gamma assai variegata di gusti e di tradizioni gastronomiche.
La tradizione del "mangiare bene e sano" è tuttora intatta ed è possibile trovare ristoranti e trattorie che ancora cucinano alla maniera delle vecchie massaie.
Il vantaggio di mangiare in Valtiberina è dato, non soltanto dal piatto, ma anche e soprattutto dagli ingredienti del posto, freschi e genuini che permettono di preparare una larga varietà di ricette tipiche e gustose. I crostini con la selvaggina, col tartufo o col patè di fegato, i salumi di maiale, la carne alla brace, la famosa carne di razza Chianina e i formaggi (pecorino, ricotta, raviggiolo).
Insuperabile è la pasta fatta a mano (ravioli, tagliatelle, cappelletti, gnocchi), servita con il sugo d'oca classico, con funghi porcini o con i tartufi. Tra le minestre, particolari sono le centopelli e la ribollita, una zuppa di verdure con cavolo nero e pane raffermo.
Altri piatti tipici della tradizione contadina sono il brustichino, condito con olio extra vergine toscano, la panzanella, la polenta al sugo d'oca e i bringoli.
Una specialità tipica di Sansepolcro è la ciaccia, pasta di pane lasciata lievitare e poi fritta.
Tra i dolci, tipiche sono le creme, le ciambelle, i cantucci da inzuppare nel vinsanto, un vino liquoroso che ancora si produce artigianalmente nelle famiglie contadine, il torcolo, il baldino, le castagnole per il Carnevale, il pangiallo, la ciaramiglia e gli zuccherini a Pasqua.
Famose sono le castagne di Caprese Michelangelo, le più apprezzate in Italia.
Per quanto riguarda il vino, le colline non offrono un prodotto di qualità, ma sono di pregio i Chianti dei Colli Aretini che si sono guadagnati ormai una larga fetta di mercato e vicinissime a noi sono le cantine dove si possono fare assaggi di vini.

Arte, Cultura e Tradizioni - Vivacissima di commerci e di iniziative imprenditoriali, ricca di maestri artigiani, la Valtiberina si è affermata per numerose attività sviluppate nel tempo. È da citare l'affermatissima arte del merletto o trina al tombolo. Un pizzo realizzato sugli antichi disegni tramandati di generazione in generazione dalle donne del Borgo. Questa antica arte del merletto a fuselli è messa in risalto dalla Biennale del Merletto che si svolge a Sansepolcro nel mese di settembre e che ha ormai un'eco internazionale. È possibile ammirare le merlettaie al lavoro e le loro opere nella sede dell'Associazione Merlettaie a Sansepolcro o nei tradizionali negozi di tessuti.
Nel ramo tessile, prestigiose stoffe sono prodotte artigianalmente con telai a mano con disegni unici e originali.
Particolare è l'uso dell'antica tecnica della tintura dei tessuti con il Guado, un colorante ottenuto da una famosa pianta tintoria che nel Rinascimento veniva largamente prodotta nella valle e conferiva alle stoffe il colore dell'indaco.
Gli orafi si sono distinti per la loro attività raffinata nella lavorazione dei metalli e delle pietre, in mostra durante la Biennale dell'Arte Orafa a Sansepolcro. Numerose in Valtiberina le oreficerie che espongono in vetrina gioielli ispirati alle opere di Piero della Francesca.
Altre attività artigianali degne di nota sono la produzione di ceramica, l'arte del ferro battuto e l'arte della stampa, tutti segmenti importanti e produttivi della vita moderna della nostra terra.

Religioso - Dal Santuario della Verna ad Assisi, Montecasale, Camaldoli, Pieve della Sovara.

Artistico - Piero della Francesca, i Della Robbia, Giorgio Vasari.
Piero Della Francesca, nato a Sansepolcro intorno al 1416, è senza dubbio una tra le personalità più emblematiche del Rinascimento italiano. Fu un esponente della seconda generazione di pittori-umanisti e le sue opere sono mirabilmente sospese tra arte, geometria e un complesso sistema di lettura a più livelli, dove confluiscono complesse questioni teologiche, filosofiche e d'attualità.
Riuscì ad armonizzare, nella vita quanto nelle opere, i valori intellettuali e spirituali del suo tempo, condensando molteplici influssi e mediando tra tradizione e modernità, tra religiosità e nuove affermazioni dell'Umanesimo, tra razionalità ed estetica.
La sua opera fece da cerniera tra la prospettiva geometrica brunelleschiana, la plasticità di Masaccio, la luce altissima che schiarisce le ombre e intride i colori di Beato Angelico e Domenico Veneziano, la descrizione precisa e attenta alla realtà dei fiamminghi. Altre caratteristiche fondamentali della sua espressione poetica sono la semplificazione geometrica sia delle composizioni che dei volumi, l'immobilità cerimoniale dei gesti, l'attenzione alla verità umana.
La sua attività può senz'altro essere caratterizzata come un processo che va dalla pratica pittorica, alla matematica e alla speculazione matematica astratta. La sua produzione artistica, caratterizzata dall'estremo rigore della ricerca prospettica, dalla plastica monumentalità delle figure, dall'uso in funzione espressiva della luce, influenzò nel profondo la pittura rinascimentale dell'Italia settentrionale e, in particolare, le scuole ferrarese e veneta.

Nel Museo Civico di Sansepolcro, che ospita il Museo di Piero della Francesca, si possono ammirare il Polittico della Misericordia, l'affresco della Resurrezione e i due frammenti di affresco raffiguranti il giovane San Giuliano e San Ludovico.
Nelle vicine Monterchi, Arezzo e Urbino si trovano altre famose opere del pittore tra cui la Madonna del Parto, le Storie della Vera Croce e la Flagellazione di Cristo.

Archeologico - Etruschi in terra di Arezzo, scavi archeologici del Trebbio.

Termale - Terme di Bagno di Romagna, Terme di Fontecchio.

Antiquario - Fiera Antiquaria di Arezzo, Memorandia ad Anghiari.

Andar per mercatini locali:
a Sansepolcro ogni martedì e sabato
ad Anghiari ogni mercoledì
a Pieve S. Stefano ogni lunedì
a Città di Castello ogni giovedì e sabato.

Per chi infine è in cerca del relax totale, la piscina dell'agriturismo e i suoi ampi giardini sono il luogo ideale per rigenerare il corpo e la mente.