Itinerari in Toscana e Dintorni del nostro Agriturismo
La parte di Valtiberina che si trova in Toscana è costituita da quella porzione di territorio che s'incunea tra le regioni della Romagna, dell'Umbria e delle Marche.
Terra di confine, terra di passaggio, terra di contrasti e di antica storia, la Valtiberina si è originata in seguito al riempimento del lago Tiberino, da cui prende il nome.
La Valtiberina non è una zona pianeggiante, è una regione soprattutto collinare e montana. Il suo territorio è caratterizzato da una grande varietà di ambienti naturali, quali quelli dell'Alpe della Luna, dall'aspetto suggestivo in tutte le stagioni, con le quercete miste e le faggete, o quelli dei Monti Rognosi, che devono il loro nome al particolare tipo di vegetazione che riescono ad ospitare, e dalle Alpi di Catenaia, nella porzione più orientale della Valle, che ospitano castagneti da frutto di secolare e particolare bellezza. Ricordiamo poi il Sasso di Simone, situato nella punta più ad est della regione, rocca calcarea che affascina il visitatore per il suo aspetto maestoso, vera sentinella dello scorrere del tempo.
Un'altra caratteristica della Valtiberina è costituita dall'invaso di Montedoglio. Specchio d'acqua artificiale percorribile in canoa, barca a vela o a remi, lungo le cui sponde all'alba e al tramonto, si possono trovare varie specie di pesci, mentre gli arenili golenali rappresentano un vero paradiso per gli amanti del birdwatching. La grande varietà di ambienti naturali che la Valtiberina offre, le ha permesso di creare nel suo territorio, ben 5 aree protette nazionali e 3 aree naturali d'interesse locale, che custodiscono una fetta del nostro patrimonio ambientale, animale e vegetale, altrimenti in via di estinzione. La zona della Valtiberina è ben percorribile in bicicletta, a cavallo o semplicemente a piedi, ed i suoi sentieri conducono a vecchi borghi o a scorci panoramici di affascinante bellezza.
Sansepolcro
Sansepolcro, il paese più vicino, è a soli 7 minuti di auto, vi si trovano ristoranti, bar, supermercati, un ufficio postale, banche, negozi di gastronomia e prodotti tipici, farmacie e accesso internet.
La città è conosciuta per aver dato i natali a
Piero della Francesca, il più importante pittore del Rinascimento, che ha rappresentato i paesaggi della Valle del Tevere nei suoi dipinti. Alcuni dei suoi più famosi affreschi possono essere visto nel Museo Civico: la Resurrezione, il San Giuliano, la Madonna della Misericordia.
Nella città sono presenti anche il
Museo del Merletto (dedicato all'arte che ha reso Sansepolcro famosa nel mondo), il
Museo di Aboca Erbe, il
Museo delle Vetrata Antica.
Feste e manifestazioni locali si tengono durante l'anno in tutte le piccole città dell’Umbria e della Toscana.
Settembre è il mese in cui Sansepolcro esplode nei suoi colori e suoni più antichi. Ogni anno, nel mese di Settembre infatti Sansepolcro diventa la città del
Palio della Balestra e dei
Giochi di Bandiera. In questo periodo i visitatori si troveranno immersi nell’atmosfera del Medioevo, con le cerimonie in costume, le sfilate storiche e le processioni. Lo spettacolo di chiusura del Festival è il Palio della Balestra, che si tiene la seconda domenica di settembre nella piazza principale. Le città di Sansepolcro e Gubbio si sfidano a colpi di balestra, armi letali di molti secoli fa, che fanno da padrone in questa sfida di maestria e precisione.
Anghiari
Anghiari, seduta sulla collina che domina la valle con un panorama mozzafiato, è considerato uno dei più bei villaggi medievali d'Italia.
Ad Anghiari sopravvivono tutt’oggi arti e mestieri tradizionali e la città deve la sua prestigiosa posizione storico culturale alle attività di antiquario e di tessitura a mano. La suo celebre '
fiera di arti e mestieri' si svolge nel mese di maggio, lungo le strette viuzze del centro storico, nelle piazzette e nei vecchi laboratori.
Monterchi
Monterchi è un antico borgo medievale, con tranquille stradine e piazzette, contornato da boschi, castagneti e campi coltivati. Sorge a metà di un’altura, in un luogo considerato sacro per gli antichi romani al personaggio mitologico di Ercole.
Monterchi è famoso soprattutto per le sue iniziative culturali e perché conserva, all’interno dell’omonimo museo, l’affresco della
Madonna del Parto di
Piero della Francesca. Fu realizzato dall’artista nella città natale di sua madre, attorno al 1445 e riportato alla luce nel 1888.
Il museo che lo accoglie ospita anche una mostra dove vengono illustrate le varie fasi delle tecniche del restauro.
Inoltre nei mesi estivi vengono tenuti concerti all’aperto di musica classica.
Caprese Michelangelo
Città natale di
Michelangelo Buonarroti, da cui la cittadina prende il nome. Il borgo di Caprese Michelangelo si trova in posizione elevata su una rocca che domina il territorio circostante. L’area circostante il piccolo borgo (1700 abitanti circa) è circondata da castagneti da frutto di eccezionale pregio, che hanno permesso di attribuire al “
Marrone di Caprese Michelangelo” la
Denominazione di Origine Protetta (DOP).
Nel paese si trova la chiesa di S. Giovanni, dove fu battezzato Michelangelo.
Nella Casa del Podestà, casa natale di Michelaìngelo Buonarroti, è stato creato il
Museo Michelangiolesco, al cui interno sono riproposte delle riproduzioni dei capolavori dell’artista, ma anche opere di artisti contemporanei.