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Eventi locali

Durante tutto l'anno nel territorio si susseguono mostre, sagre, concerti e mercatini, e in particolare con l'arrivo dell'estate i borghi si animano di spettacoli di musica, teatro e manifestazioni fra le antiche mura, i vicoli e le piazze dei centri storici.

Calendario degli eventi più famosi e frequentati tra Umbria e Toscana:

GENNAIO

Arezzo: primo fine settimana del mese Fiera dell'antiquariato
Sansepolcro: terzo sabato del mese Il Mercatale della Valtiberina

FEBBRAIO

Arezzo: primo fine settimana del mese Fiera dell'antiquariato
Sansepolcro: terzo sabato del mese Il Mercatale della Valtiberina

MARZO

Arezzo: primo fine settimana del mese, Fiera dell'antiquariato
Sansepolcro: terzo sabato del mese Il Mercatale della Valtiberina

APRILE

Arezzo: primo fine settimana del mese, Fiera dell'antiquariato
Sansepolcro: terzo sabato del mese Il Mercatale della Valtiberina e quarta domenica di Quaresima, Fiere di Mezza Quaresima
Anghiari: Mostra dell'Artigianato

MAGGIO

Arezzo: primo fine settimana del mese Fiera dell'antiquariato
Sansepolcro: terzo sabato del mese Il Mercatale della Valtiberina
Pieve Santo Stefano: Sagra del Prugnolo
Gubbio: Corsa dei Ceri

GIUGNO

Arezzo: primo fine settimana del mese Fiera dell'antiquariato
Sansepolcro: terzo sabato del mese Il Mercatale della Valtiberina
Anghiari: Palio della Vittoria

LUGLIO

Arezzo: primo fine settimana del mese Fiera dell'antiquariato
Sansepolcro: terzo sabato del mese Il Mercatale della Valtiberina, Kilowatt Festival (Festival di teatro e danza)
Pieve Santo Stefano: primo fine settimana del mese Mignano 1498, assalto al castello (Rievocazione storica)
Perugia: Umbria Jazz
Siena: Palio di Siena (Palio di Provenzano)

AGOSTO

Arezzo: primo fine settimana del mese Fiera dell'antiquariato
Sansepolcro: terzo sabato del mese Il Mercatale della Valtiberina
Anghiari: Tovaglia a quadri
Cortona: Tuscan Sun Festival
Badia Tedalda: Palio dei Castelli
Città di Castello: Festival delle Nazioni
Montone: Palio della Sacra Spina (Rievocazione storica)
Siena: Palio di Siena (Palio dell'Assunta)

SETTEMBRE

Arezzo: primo fine settimana del mese Fiera dell'antiquariato e Giostra del Saracino
Sansepolcro: Settembre biturgense e Festa del Palio della Balestra, terzo sabato del mese Il Mercatale della Valtiberina, Settembre Biennale del Merletto, Settembre Biennale orafa
Città di Castello: Mostra del mobile in stile e Mostra Nazionale del Cavallo
Pieve Santo Stefano: seconda settimana del mese Premio Pieve - Città del Diario

OTTOBRE

Arezzo: primo fine settimana del mese Fiera dell'antiquariato
Sansepolcro: terzo sabato del mese Il Mercatale della Valtiberina
Anghiari: I Centogusti dell'Appennino, Festa dei Bringoli e di S. Martino
Caprese Michelangelo: penultimo ed ultimo fine settimana del mese Sagra della Castagna
Perugia: Eurochocolate
Lama: Maratonina Lamarina
Città di Castello: Fiera delle Utopie Concrete

NOVEMBRE

Arezzo: primo fine settimana del mese Fiera dell'antiquariato
Sansepolcro: terzo sabato del mese Il Mercatale della Valtiberina
Città di Castello: Sagra del Tartufo Bianco

DICEMBRE

Arezzo: primo fine settimana del mese Fiera dell'antiquariato
Sansepolcro: terzo sabato del mese Il Mercatale della Valtiberina
Città di Castello: Mostra dei Presepi napoletani.

- Palio della Balestra - Sansepolcro, seconda domenica di settembre - La storica disputa si svolge nella seconda domenica del mese nell'affascinante scenario della Piazza Torre di Berta, racchiusa fra palazzi rinascimentali. La balestra, che nel medioevo era arma da guerra e da caccia, gradualmente soppiantata dalle armi da fuoco, rimase come arma da torneo in poche città. Secondo gli antichi costumi, l'araldo legge al mattino il bando di sfida agli storici rivali della città di Gubbio. Al pomeriggio, dopo la benedizione delle armi, i balestrieri delle due città entrano in piazza annunciati dal rullo dei tamburi e dal suono delle chiarine, mentre gli sbandieratori lanciano in aria le bandiere con i colori degli antichi quartieri.
"Che si balestri il palio!". È con queste parole che l'araldo dà inizio ogni anno alla gara. Nei loro costumi rinascimentali i tiratori delle due città si sfidano sui banchi di tiro e, nel silenzio rotto solo dai colpi secchi delle frecce che si conficcano nel corniolo (bersaglio di forma tronco-conica posto a 36 metri di distanza), la piazza rivive la magia delle antiche giostre.

- Settembre Biturgense - Sansepolcro, tutto il mese di settembre è dedicato ai festeggiamenti che precedono e seguono il Palio: cene a tema in costume, giochi di bandiera, cortei di dame e cavalieri che, proprio come nei dipinti di Piero della Francesca, ci riportano nella lontana atmosfera del Rinascimento.
Un calendario ricco di eventi culturali, storici e gastronomici che rendono una visita alla città di Sansepolcro un'esperienza davvero indimenticabile.

- Premio Pieve - Città del Diario - Pieve Santo Stefano, seconda settimana di settembre - con l'assegnazione del Premio Pieve, si apre la settimana dedicata alla lettura con conferenze, seminari e testimonianze dirette di scrittori ed artisti. L'Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano, arrivato alla 25° edizione, raccoglie dal 1984 gli scritti della gente comune che hanno un contenuto autobiografico e che si presentano sotto forma di diari, epistolari, memorie. Chiunque possegga uno scritto inedito (in originale o in copia) può spedirlo all'Archivio scegliendo semplicemente di depositarlo oppure di farlo concorrere all'annuale Premio Pieve.
Una Commissione di lettura durante tutto l'anno legge e discute sui diari, le memorie e le raccolte epistolari che giungono a Pieve. Questa Commissione sceglie, fra i cento testi ammessi ogni anno al concorso, la rosa degli otto finalisti che vengono poi passati alla Giuria Nazionale. Dopo la partecipazione al concorso tutti i testi vengono inseriti nell'Archivio che provvede a schedarli, catalogarli e metterli a disposizione dei frequentatori di questa "banca della memoria popolare" che fino ad oggi ha raccoltoi più di 6000 storie di vita.

- Palio della Vittoria - Anghiari, 29 giugno - Rievocazione storica per le vie del bellissimo borgo medioevale in memoria della celebre Battaglia di Anghiari che il 29 giugno 1440 vide affrontarsi ad Anghiari fiorentini e milanesi, la stessa che Leonardo da Vinci dipinse nel Salone dei Cinquecento a Firenze e che Machiavelli descrisse tanto dettagliatamente. Da allora il borgo toscano, ogni 29 giugno per celebrare la famosa vittoria istituì una festa solenne: il Palio della Vittoria. La manifestazione ha inizio a partire dalle 18:30, quando in Piazza Baldaccio arrivano i balestrieri e gli sbandieratori di Sansepolcro, i figuranti della Repubblica fiorentina, i musici della Giostra del Saracino di Arezzo e i notabili di Anghiari.
Al tramonto un corteo guidato dal Sindaco di Anghiari si dirige alla Cappella della Vittoria dove, alle ore 20:30, lo sparo della bombarda segna l'inizio della sfida fra i corridori in rappresentanza dei Comuni partecipanti. Gli sfidanti percorrono a perdifiato 1400 metri in salita, fino alla centrale Piazza Baldaccio. Al vincitore della corsa onore e merito, al Comune da lui rappresentato l'ambito Palio.

- Giostra del Saracino - Arezzo, 5 settembre - Gara e rievocazione storica che si tiene da secoli, forse dal 1200, nella Piazza Grande di Arezzo, in costumi medievali.
Si tratta di un antico gioco cavalleresco che affonda le sue origini nel Medioevo e consiste nel colpire un bersaglio, posto sullo scudo del Buratto (un automa girevole che impersona il "Re delle Indie"), con un colpo di lancia al termine di una veloce corsa a cavallo. Il tutto senza farsi colpire dal mazzafrusto, imbracciato dal Buratto stesso e azionato da un meccanismo a molla.
In principio probabilmente questo cavalcare contro un fantoccio era un esercizio militare, che lentamente assunse i connotati di manifestazione nella quale si sfidavano i cavalieri durante particolari celebrazioni o semplicemente per dimostrare la propria abilità.

- Fiera dell'Antiquariato - Arezzo, ogni 1° sabato e domenica del mese - Nei giorni della Fiera la " Piazza Grande" della città, circondata da torri merlate e antichi palazzi patrizi, sovrastata dalla mole austera della Pieve romanica e delimitata dalle Logge disegnate dal Vasari, torna ad essere "mercato": si popola di bancarelle, antiquari e collezionisti. I negozi si rianimano e i banchi colmi di oggetti di ogni tipo invadono le strade, i borghi e le piazze di tutto il nucleo storico, trasformando la fisionomia della città.
I cortili, i fondi dei palazzi e le Logge brulicano di visitatori, di curiosi e naturalmente di turisti. Gli espositori fissi, sono ormai più di 500, arrivano da ogni parte d'Italia ed offrono con i loro oggetti una panoramica assai ampia delle tradizioni culturali e dei costumi regionali. La Fiera è nata nel 1968 ad opera dall'antiquario e collezionista Ivan Bruschi (la cui casa, immenso scrigno di preziose collezioni, è ora una "Casa-Museo") ed è stata la prima manifestazione antiquaria ad avere regolare cadenza mensile e ad ottenere un successo duraturo e consolidato nel tempo.

- Tovaglia a Quadri - Anghiari, seconda e terza settimana di agosto - È la festa della gente toscana che si racconta, fra memorie autentiche e miti locali, fra storia e riferimenti puramente casuali alle antiche vicende della zona. Con gli stornelli e le storie dei nostri nonni, ormai diventate leggende paesane, la manifestazione si tiene all'aperto fra le mura della piazzetta del "Poggiolino", una delle piazzette più belle del borgo. Si tratta sostanzialmente di una cena a base di piatti tipici allietata dallo spettacolo teatrale di cui siamo noi i protagonisti.
Suggestivo ed indimenticabile, questo evento si è conquistato un posto di rilievo tra le manifestazioni che si svolgono d'estate in Toscana.

- La Mostra dell'Artigianato - Anghiari, fine aprile/inizio maggio - Ad Anghiari, uno dei borghi più belli d'Italia, negli antichi "fondi", nelle piazzette e negli antichi vicoli del caratteristico centro storico, vengono disposte "le botteghe" degli artigiani. La manifestazione copre tutti i settori dell'artigianato, dall'antiquariato alla lavorazione del ferro e della ceramica, dalla pietra lavorata ai metalli preziosi, dalle stoffe al cuoio. La promozione artigianale della Valtiberina, valle situata al confine tra Emilia Romagna, Marche ed Umbria, è uno degli appuntamenti più importanti e qualificati del Centro Italia. Ogni angolo offre scorci panoramici di rara bellezza.

- Memorandia - Anghiari, ogni seconda domenica del mese - Mercato di antiquariato, modernariato e collezionismo fra le antiche vie del centro storico della città.

- Fiere di Mezza Quaresima - Sansepolcro, durante la quarta settimana di Quaresima, dal giovedì alla domenica, è tradizione passeggiare per le animate vie del centro storico fra bancarelle ricche di prodotti artigianali e gastronomici.

- I Centogusti dell'Appennino - Anghiari, fine ottobre/inizio novembre - Mostramercato sul mondo dell'agriturismo e dell'enogastronomia legata al territorio toscano. La mostra, allestita nelle botteghe del borgo di Anghiari, offre ai visitatori e agli addetti ai lavori un'occasione d'incontro attorno al variegato mondo del turismo rurale toscano e dei sapori tipici delle nostre terre, con la possibilità di degustazione e acquisto dei prodotti tradizionali.

- Festa dei Bringoli e di S. Martino - Anghiari, novembre - Tradizionale sagra toscana con brustichino, salsicce, castagne e bringoli conditi con sugo di funghi o di carne. Tutto accompagnato dal buon vino toscano e da un'atmosfera unica offerta dalle antiche vie del borgo di Anghiari.
I bringoli sono una sorta di spaghettoni a base di acqua e farina di grano. Quello che era il piatto dei poveri è divenuto oggi una specialità da condire con il sugo di lepre, d'oca o di funghi (raccomandati sono i porcini per i quali i boschi della vallata sono particolarmente rinomati). La pasta fatta in casa con il rasagnolo e la spianatoia, trova nell'Alta Val Tiberina una delle sue massime espressioni con ravioli, gnocchi, tagliatelle e, soprattutto, i bringoli che caratterizzano la cucina anghiarese. Da non dimenticare che proprio in Valtiberina nel 1827 fu fondato il famoso marchio di pasta Buitoni ormai conosciuto in tutto il mondo.
A tale attrattiva è dedicata ogni anno una festa che ricade sempre nel weekend vicino al giorno di San Martino (11 novembre): "Festa dei Bringoli e di San Martino". Protagonisti dell'evento sono i bringoli, accanto ad altre pietanze di stagione, come il brustichino e le castagne arrosto con il vino novello.

- Il Mercatale della Valtiberina - Sansepolcro, terzo sabato di ogni mese - Nella Piazza Torre di Berta si incontrano i produttori di Valtiberina, Valdichiana, Casentino e Valdarno che portano in piazza i loro prodotti di qualità. I visitatori possono assaggiare ed acquistare una sapida e delicata scelta di formaggi (freschi e stagionati, ricotta e raviggiolo biologici, mozzarelle e ricottine di bufala), salumi artigianali stagionati con metodo naturale ed altri insaccati tipici. Non mancano il pane e le lavorazioni da forno artigianali.
Un tripudio di prodotti freschi di stagione, ortaggi e legumi tradizionali ritrovati grazie al paziente lavoro di appassionati agricoltori. E poi le farine, l'olio extravergine d'oliva spremuto a freddo e il vino dei nostri colli, il dolcissimo miele e le marmellate, composte di bacche gentili e selvatiche. In autunno non possono poi mancare le gioie del sottobosco: castagne, funghi e tartufi e anche lo zafferano, la cui coltura è stata recuperata da appassionati agricoltori.
Visite e degustazioni guidate alle aziende del territorio sono organizzate dalla "Strada dei Sapori della Valtiberina". Per ulteriori informazioni: www.stradasaporivaltiberina.it